Silvia, 16, Italia. La mia memoria si può paragonare al tratto di una penna cancellabile che di indelebile lascia solamente i solchi sul foglio di parole sentite, sottolineate. Sono in costante ricerca della novità, nonostante ami le abitudini, ma non riesco a farne a meno. Rilasciata per buona condotta, accusata di nostalgie premeditate, istigazione alle paranoie, tentato soffocamento delle proprie interiorità.
Con i raggi degli occhi rosicchierai le notti.